
Cos’è la Visione ?
La centralità del vedere rispetto alle altre esperienze sensoriali è uno dei tratti più caratteristici della cultura occidentale. D’altra parte la prima e fondamentale forma di pensiero, pre-linguistico, appartiene al pensiero per immagini, come il pensiero del sogno (immagini del sogno)
“Idea” come pensiero ha la medesima radice di idein che in greco significa vedere. Conoscere attraverso una teoria : Visione come un’organizzazione di un complesso omogeneo di idee. Non ci vedo chiaro, punto di vista, mente brillante, scoprire. Fare luce come desiderio di vedere è ciò a cui tutti gli uomini tendono. Da qui nasce il conflitto fra vedere e la proibizione di vedere.
Vi sono varie caratteristiche del vedere che formano una visione delle cose:
1.Vedere con la parte centrale dell’occhio o/e con la parte periferica: visione centralizzata,focalizzata,ristretta spazialmente,controllante,razionale: quando prevale questa modalità vi eccessiva attenzione,controllo,razionalità ecc.
2.Vedere con la parte periferica della retina: visione indistinta,per impressioni,fugace,confusa,sfuocata.Quando prevale questa modalità vi tendenza alla impressionabilità,stato di confusione.
3.Vedere con un occhio solo: visione monoculare, singola, piatta, superficiale, dissociata. Visione della realtà scollegata da altri aspetti.
4.Vedere con ambedue gli occhi funzionati: visione binoculare, profonda, stereoscopica, integrata. Osservare contemporaneamente la realtà esterna ed interna, mondo esteriore e mondo interiore, pensiero bi-logico, equilibrio mente-corpo , pensiero-emozione.
Raggiungere una visione integrata ,di sé, dell’altro, delle relazioni, della società necessita non solo di un buon funzionamento delle vie visive e di tutte le abilità visive, ma di uno sviluppo psicologico relazionale che colleghi queste funzioni a vissuti di sviluppo emozionale adeguati.